Bene oggi vi volevo lasciare alla biografia di un Deejay che stimo molto ovvero Gabry Ponte, solo qualche riga per far conoscere un pò di più questo personaggio che da molti è conosciuto solo come “quello che ha fatto Geordie !!”..
Ciao mi chiamo Gabriele Ponte, sono nato a Torino il 20 aprile 1973.
Effettivamente la mia carriera musicale inizia nelle discoteche…
A 17 anni ho iniziato a lavorare come dj in alcune delle discoteche della mia città;
all’inizio era quasi un gioco, per scoprire quel mondo fatto di musica che mi ipnotizzava …

Più avanti ho dedicato maggior tempo fino a convincermi che quello che pensavo fosse un hobby sarebbe potuto diventare un vero e proprio lavoro.
Alla domanda: “quando hai pensato di mettere un tuo disco sul mercato?” beh, diciamo quando ho iniziato a collaborare con altre persone che avevano lo stesso mio sogno, la musica!

Rispondere onestamente alla domanda “quando ti è venuto in mente di provare a fare un disco?” è piuttosto difficile per me. Penso che nessuno di noi si sia mai alzato una mattina e che abbia detto “Okay, penso che diventerò un produttore” o che abbia pensato di raggiungere le classifiche e vendere milioni di copie.
Mi ricordo di essere arrivato alla Bliss grazie al fatto che avevo portato alcuni demo (che probabilmente oggi non avrei il coraggio di ascoltare!) e sono stato molto fortunato ad avere incontrato così tante altre persone con una grande passione per la musica. Uno degli importanti progetti ai quali ho lavorato sono stati i DaBlitz, per cui ho senz’altro lavorato a 360 gradi. In effetti è stato importante per iniziare con il processo creativo che fa nascere una canzone fino al processo finalizzante e alla pubblicazione del disco. Quello che Massimo, il nostro produttore , ci ha insegnato, va decisamente oltre l’uso delle macchine e dei computer per scrivere musica, imparare è solo questione di tempo e di esperienza… Essere un produttore e senza dubbio una cosa diversa.

In questi otto anni di lavoro alla Bliss Co. ho probabilmente lavorato a più di cento produzioni, alcune sono andate meglio di altre, ma ognuno di essa mi ha insegnato qualcosa e mi ha dato l’esperienza che ha migliorato anche il mio lavoro come dj.
Un Dj ha sempre un contatto diretto con il suo pubblico, che è il cuore del genere di musica con cui lavoriamo; come un musicista deve essere capace di udire una nota stonata, un buon Dj deve essere bravo a capire quello che alla gente piacerebbe ballare e sopratutto deve essere capace di trasformare questa sensazione in realtà con le sue produzioni musicali.